Educare allo stupore - Umane Risorse

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EDUCARE ALLO STUPORE
I nostri bambini crescono sempre più circondati da un ambiente frenetico ed esigente, che complica ulteriormente il già difficile compito di educarli.
Sentiamo spesso l'obbligo di programmare per loro una serie quasi infinita di attività che ci rassicurano sulla buona riuscita del loro futuro, ma che, nel complesso, li privano del tempo realmente libero, del gioco, del contatto con la Natura, del silenzio, ovvero dei doni più preziosi della loro età. Molti di essi rischiano così di perdere il meglio della vita, l'emozione di esplorare il mondo, di inoltrarsi nel cuore della realtà in tutte le sue molteplici forme e dimensioni, la meraviglia di scoprire le cose per la prima volta.

Secondo Catherine L'Ecuyer, educare allo stupore significa invertire la rotta, reimpostare l'apprendimento alla stregua di un viaggio che salpa dal molo più intimo di una persona e si spinge verso un'avventura entusiasmante, nel rispetto delle esigenze intrinseche del bambino, della sua innocenza, dei suoi tempi, del suo senso del mistero, della sua sete di bellezza e della sua capacità naturale di provare curiositò, stupore e meraviglia! Per poter aiutare i nostri figli a conservare la capacità di stupirsi, è necessario che noi adulti recuperiamo la curiosità della scoperta e la gioia del non sapere e dell'esplorare, re-imparando anche a giocare.

Che cosa può permetterci di osservare le cose con occhi nuovi?
Che cosa può togliere quel rumore di fondo che impedisce di ascoltare noi stessi e chi abbiamo davanti?
E' possibile che i nostri figli o i nostri allievi esistano davanti a noi per come sono e non per come ci aspettiamo che siano?
Che cosa può dare alla routine quotidiana il respiro di una novità continua, e quindi un senso?
Qual'è la sorgente della creatività?
Da quando, con i nostri figli, non alziamo gli occhi al cielo per guardare le stelle?

Il percorso che propongo a genitori, educatori, insegnanti e chiunque sia a contatto con dei bambini in crescita, è strutturato in n. 5 incontri di tre ore ciascuno, in cui parleremo, sperimenteremo e ci confronteremo sul mistero della libertà di chi si affaccia alla vita e dovrebbe avere la possibilità di viverla fino in fondo, mettendo a frutto i propri talenti, dando spazio alle proprie domande, conservando lo stupore che riempie la bocca dei bimbi con centinaia di perchè.
STRUTTURA DEL PER-CORSO

n. 5 incontri di 3 ore ciascuno dalle 15.00 alle 18.00

Cadenza quindicinale
SOMMARIO

PRIMO INCONTRO - Stupore e apprendimento
  • L'apprendimento ha origine fuori o dentro?
  • Stimolare senza sovra-stimolare
  • Educare vs. inculcare

SECONDO INCONTRO - Educare allo stupore (1)
  • Libertà interiore: il caos controllato del gioco libero
  • Avere tutto? Stabilire e far rispettare i limiti
  • Il rispetto dei suoi ritmi

TERZO INCONTRO - Educare allo stupore (2)
  • Il dono del so-stare e il fascino del silenzio
  • Umanizzare la routine e dargli un senso...

QUARTO INCONTRO - Gli strumenti dello stupore
  • Gioco e relazione
  • Ascolto, comunicazione e immaginazione

QUINTO INCONTRO - Giocare allo stupore
  • Salvaguardare il senso del mistero e della bellezza
  • Mamma perchè il mare è salato? Perchè non piove all'insù? Inventare storie che nutrono la meraviglia
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